lunedì 22 gennaio 2018 ore 17.28

CINEMA

CINEMA

THE TREE OF LIFE

Sabato 28 aprile 2012, ore 21:00
Domenica 29 aprile 2012, ore 16:00

THE TREE OF LIFE

"IL VOLTO DI GESU' NEL CINEMA E NELLA CULTURA"  
Iniziativa dell'ACEC per approfondire i molti aspetti della attualità di Cristo
 
Anche quest'anno, l'Acec riprende l'oggetto del convegno del Progetto Culturale della Cei, Gesù nostro contemporaneo (in programma a Roma dal 7 all'11 febbraio) e promuove la realizzazione nelle Sale di manifestazioni dedicate al tema "Il volto di Gesù nel cinema e nella cultura".
L'iniziativa è rivolta alle sale della comunità di tutta Italia e la Sala della Comunità è stata scelta per la Diocesi di Vicenza.
Ecco il programma dell’iniziativa:
 
1) Domenica 1 aprile ore 21.00 e Lunedì 2 aprile ore 21.00: I COLORI DELLA PASSIONE
2) Domenica 15 aprile ore 16.00: C’ERA UNA VOLTA GESU’
3) Domenica 22 aprile ore 16.00: JESUS CHRIST SUPERSTAR
4) Sabato 28 aprile ore 21.00 e Domenica 29 aprile ore 16.00: THE TREE OF LIFE
 
 
THE TREE OF LIFE
Palma d'Oro per il miglior film al Festival di Cannes 2011
 
Genere:Drammatico
Regia: Terrence Malick
Interpreti: Brad Pitt (sig. O'Brien), Jessica Chastain (sig.ra O'Brien), Sean Penn (Jack), Fiona Shaw (nonna), Joanna Going (moglie di Jack), Hunter McCracken (Jack giovane), Laramie Eppler (RL), Tye Sheridan (Steve), Jessica Fuselier (guida), Irene Bedard (fattorina).
Nazionalità: Stati Uniti
Durata: 139'
 
Tematiche: Bibbia; Famiglia; Metafore del nostro tempo; Tematiche religiose; 
Soggetto: Midwest anni Cinquanta. Il padre, cristiano rigoroso, musicista frustrato, esige dai tre figli maschi un rispetto assoluto. La madre guarda, soffre ma è disposta alla gioia e al perdono. Il fratello più piccolo muore suicida in circostanze misteriose. Jack, il più grande, vive oggi a New York, e non si è ncora liberato di quel doloroso ricordo.
Valutazione Pastorale ACEC: Nato nel 1943, Malick ha girato appena quattro film a partire dall'esordio nel 1973 con "La rabbia giovane". Questo n° cinque è ancora una volta destinato a spiazzare e disorientare. Attraverso lunghi, sofferti flasback, il racconto dipana l'evolversi dei rapporti tra genitori e figli, il padre duro e rigoroso, la madre tenera e remissiva. Dopo la frase iniziale tratta da Giobbe, ecco il copione dirigersi sui sentieri impervi e scoscesi del rapporto tra Bene e Male. Malick si affida alla descrizione di una vera e propria Cosmogonia: una lunga parentesi dedicata al Mondo in ebollizione tra eruzioni, lave e sommovimenti tellurici. Siamo al centro del Caos, da cui nascerà la Terra, ossia, dopo gli animali preistorici con la loro bruta ferinità, l'uomo e la donna. Quindi la bellezza del Creato e la caduta nel peccato. Dalla Macrostoria dei pianeti e dei mondi lontani nel cielo si discende alla microstoria, rappresentata dalla cittadina del Midwest. L'uomo solo nell'universo? Malick immagina un aldilà desolato e poetico, luogo del possibile incontro tra Fede e Speranza. Film difficile da raccontare, fatto di pagine visionarie che lo avvicinano ad un poema epico-filosofico, denso di spiritualità se non di afflato religioso. Film per niente accomodante, al quale bisogna lasciarsi andare e che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti.
 
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Biglietto intero: 5.00 €
Biglietto ridotto per i ragazzi fino ai 14 anni: 4.00 €