martedì 21 novembre 2017 ore 07.16

BRENDOLA OPERA FESTIVAL

MUSICABRENDOLA OPERA FESTIVAL

CARMEN

Lunedì 7 dicembre 2009, ore 18:00

CARMEN

Carmen
di Georges Bizet
dal Teatro alla Scala di Milano
Direzione: Daniel Baremboim
Regia: Emma Dante

CARMEN del 7 dicembre avrà inizio alle ore 18:00 anziché le 17:00 come precedentemente comunicato. Il collegamento sarà attivo già da prima, pertanto potete segnalare ai Vostri spettatori l’opportunità di assistere allo “spettacolo nello spettacolo” della Scala “prima della Prima” circa venti minuti prima dell’inizio dell’opera, con il suo pubblico illustre e il lato mondano che costituisce uno degli elementi del fascino di questo eccezionale evento.

Di seguito è riportata la trama dell'opera ispirata alla novella di Prosper Mérimée
La trama

Atto I
(scena prima: La piazza di Siviglia) José, giovane soldato, fa la guardia assieme a un gruppo di dragoni. Suona la campana della fabbrica di sigari lì vicino: escono le sigaraie, per la pausa. Tra esse c'è Carmen, la più nota e famosa. I giovanotti le chiedono chi è il suo amore, e Carmen risponde "L’amore è come un uccello ribelle". Prende un fiore e per scherzo lo lancia a Josè il quale ne rimane stregato. Le sigaraie litigano: Carmen aggredisce con un coltello una sua collega. La sigaraia viene fatta arrestare da Zuniga il temuto e violento capitano delle guardie.
(scena seconda: il carcere) Zuniga offre a Carmen la libertà in cambio del suo corpo, al suo rifiuto la lascia in custodia a Josè, il quale, purtroppo, si lascia sedurre dalla zingara, e fuggono assieme dal carcere. 
(scena terza: l’osteria) Carmen porta Josè nell'osteria di Lillas Pastia dove si riuniscono segretamente i contrabbandieri. Lì Carmen danza con le amiche Mercedes e Frasquita. Entra il famoso e affascinante torero Escamillo in cerca della bella e seducente Carmen, la quale lo respinge confidandosi con le amiche di essersi innamorata di Josè. Lì Josè le confessa il suo amore, ma vengono interrotti dall’arrivo del capitano Zuniga, che esorta il giovane a tornare in esercito. Al suo rifiuto, Zuniga lo aggredisce, ma Carmen chiama in aiuto gli zingari, che immobilizzano il comandante. Capendo che non può fare altro che scappare, José si unisce a Carmen e agli zingari, fuggendo dall'osteria.

 Atto II 
(scena prima: la montagna) Su un passo tra le montagne c'è il covo dei contrabbandieri. Carmen e José litigano frequentemente: ormai la loro relazione è agli sgoccioli. Carmen interroga le carte, ma il suo destino è funesto: la morte! Carmen sogna di essere uccisa. Si sveglia dall'incubo, Josè cerca di rassicurarla ma Carmen ha compreso che deve interrompere la relazione. Giunge il torero Escamillo in cerca di Carmen che questa volta sembra accettare le sue attenzioni. Josè diviene geloso del rivale, lo sfida a duello, ma viene bloccato dagli zingari, che hanno appena trovano nascosta tra le rocce Micaela, il primo amore di Josè. Ella dice che la madre di Josè è in punto di morte ed esorta il suo fidanzato a tornare ad una vita regolare: egli non può fare altro che seguirla, ma giura vendetta. Carmen si concede all’amore di Escamillo.
(scena seconda: la Plaza de toros) È il giorno della corrida. La folla attende Escamillo, che entra trionfante nell'arena. Iniziano le danze in onore del Torero e del suo nuovo amore Carmen. Mercedes e Frasquita avvertono Carmen: Josè è nei paraggi. Ignorando i consigli delle amiche, Carmen lo incontra, e Josè la supplica di tornare con lui. Agli sprezzanti rifiuti di lei, Josè s'infervora, e, quando Carmen ammette il suo amore per Escamillo, diviene furioso. Minaccia continuamente Carmen, ma lei gli getta addosso l'anello che gli aveva donato mesi prima. Accecato dall'ira e dalla gelosia la uccide. Quando esce la folla dall'arena vede il corpo senza vita di Carmen. Josè rivela tutti il suo delitto. Zuniga lo arresta


 

 

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Biglietto intero: 10.00 €
Non sono previste riduzioni sui prezzi dei biglietti.