mercoledì 22 novembre 2017 ore 23.19

VÒ ON THE FOLKS

MUSICAVÒ ON THE FOLKS

HEVIA  (Asturie) - Ospiti SONOHRA

Sabato 2 marzo 2013, ore 21:00
(evento non prenotabile: è scaduto il termine per le prenotazioni)

HEVIA (Asturie) - Ospiti SONOHRA

HEVIA (Asturie)

Dopo aver conquistato il grande pubblico italiano con le sue cornamuse elettroniche, il "gaitero" Hevia è tornato alla ribalta con l’album “Al otro lado”, premiato con la candidatura ai Grammy Latini. Hevia è giunto al successo sulle note di Busindre reel dal CD “No Man's Land”, un brano assai noto anche al pubblico italiano perché associato alla pubblicità di un'autovettura molto popolare. A  lui si deve il rinnovato interesse per la cornamusa e la musica folk in generale.
In concerto presenta il repertorio dell’ultimo album “Obsession”.Ora disponibile anche nella nuova versione acustica in trio dove il piper José Angel HEVIA ha creato uno speciale repertorio che, con un afflato più intimistico e tralasciando la strumentazione tipica pop che lo vede fra i più affermati musicisti al mondo, affronta un nuovo lavoro rivolto ad un pubblico attento a tutte le sfumature che la tecnica, la personalità artistica, lo specifico repertorio sanno mettere bene in rilievo. Nel repertorio sono inseriti brani dall’ultimo CD “Obsession”edito dalla EMI spagnola, ma anche inediti e perfino interpretazioni con la cormanusa di brani presi dal repertorio di tango argentino reperiti dai gaiteros asturiani emigrati a Buonos Aires. Con questo progetto prettamente teatralee Hevia rivisita le tradizioni asturiane dove le cornamuse sono presenti da secoli come protagoniste principali nella vita e nella musica quotidiana e  in tutte le celebrazioni religiose.Per quest’occasione Hevia (cornamuse “gaitas” e  flauti) sarà accompagnato da Josuè Santos al piano acustico e dalla Sorella Maria Josè Hevia alle percussioni tradizionali. Non mancherà comunque una rivisitazione acustica dei brani che lo hanno reso famoso in tutto il mondo.

Biografia
José Angel Hevia Velasco nasce a Villaviciosa, nelle Asturie, nel 1967. Il suo primo incontro con la cornamusa avviene all’età di quattro anni, quando assiste a una processione ad Amandi in compagnia del nonno. E’ lì che l’immagine di un uomo e la sua cornamusa colpisce il giovanissimo José Angel. L’armonia tra il piper, la sua musica e lo strumento gli appare come una magia.
Hevia comincerà poi a prendere lezioni di cornamusa. Tre volte la settimana, dopo la scuola, prende il bus per Gijon. Armando Fernandez gli insegnerà lo stile tradizionale e lo riaccompagnerà al pullman. Rientra a casa a mezzanotte e il giorno dopo si esercita su quanto appreso, avanzando così davvero poco tempo per altri svaghi.
Nello stesso anno in cui comincia a studiare, avrà il suo ‘battesimo del fuoco’ in sporadiche esibizioni con gruppi folk. Sua sorella Maria José, accortasi che un tamburino accompagnava ogni suonatore di cornamusa, vuole partecipare anche lei. Uno dei migliori tamburini che Villaviciosa abbia mai avuto, Sabino Cifuentes, accetta di insegnarle tutti i ritmi tradizionali, nella sua stessa casa, con grande pazienza. Alla fine dei corsi di studio, Hevia prende la sua cornamusa e suona dei brani che sua sorella possa cercare di accompagnare. Uno spettacolo che spesso finisce in un gran putiferio che si risolve solo con qualche pacifico scapaccione da parte della madre. Poco dopo, i due cominciano a esibirsi attraverso le Asturie e a girare nei vari centri di insediamento degli asturiani aldilà dell’Oceano.
Nel 1985 José Angel comincia a insegnare a sua volta, e formerà di lì a poco una banda di cornamuse coi suoi allievi. Comincia così, senza abbandonare la tradizionale coppia di cornamusa e tamburo, un nuovo periodo della sua vita. Nel frattempo, la cornamusa è improvvisamente diventata popolare tra la gioventù asturiana e le scuole di musica fioriscono in una moltitudine di luoghi. Lo stesso José Angel fonderà nuove scuole a Villaviciosa, Candás, Ribadesella e Mieres, da cui usciranno nuovi complessi di cornamuse. Nello stesso tempo, si esibisce anche con vari gruppi folk e collabora a molte registrazioni. Intanto, studia Filologia Spagnola all’università, ma la sua vera vocazione continuerà ad essere quella della musica e della cornamusa.
Nello stesso anno perfeziona le midi-bagpipes, un’iniziativa che parte dal tentativo di risolvere il problema che tutti i piper hanno quando si devono esercitare a casa: quello di disturbare i vicini. A tale scopo, lui e Alberto Arias, un suo allievo programmatore di computer, creano una sorta di scala di plastica coi pulsanti di una slot machine. Un prototipo che diventerà poi la midi-bagpipes, che finirà per divenire il simbolo e l’indispensabile compagno del musicista. Del team di ricerca farà parte anche il tecnico elettronico Miguel Dopico.
Nel 1997 José Angel comincia la sua carriera solista e registra il primo album “Tierra de Nadie”, il suo primo successo sia a livello nazionale che internazionale.
Il disco, supportato da un tour mondiale, viene pubblicato in più di quaranta paesi, in molti dei quali raggiungerà i primi posti nelle classifiche di vendita. Più di due milioni le copie vendute, e molti i dischi d’oro e d’argento in paesi tanto diversi come Italia, Ungheria, Nuova Zelanda, Belgio, Danimarca e Portogallo.
Nel 2000 esce il secondo album “Al Otro Lado – Al otru llau” che ne rinnova i successi, con altre tournée in posti vecchi e nuovi.
L’anno seguente vede il realizzarsi del suo sogno con l’inaugurazione di una fabbrica di strumenti a Guadarrama, che lo vede dividersi tra l’attività di manager per questa impresa e quella di muicista.
Nel 2003 realizza “ Étnico ma non troppo” con l’intento di definire la sua musica come espresso dal titolo. Con questo lavoro gira il mondo per 4 anni.
Nel settembre 2007 esce “Obsession” il nuovo lavoro in cui gli arrangiamenti orchestrali hanno un ruolo importante; una canzone dal CD “Luz De Domingo” è stata scelta come tema del film omonimo con cui Jose Luis Garci ha vinto il premio oscar.

Riconoscimenti:
2003:
Special Medal for the promotion of the Asturian Traditions and Culture abroad, given  by the Principality of Asturias.
2001: “Al Otro Lado” Best Traditional Music Album, V Edition of Musical Prizes, Madrid.
“Busindre Reel” Prize for the Best International Album of the Year, Die Goldene Stimmgabel, Frankfurt, Germany.
2000: Multi-platinum Prize (More that 1,000,000 copies sold in Europe) IFPI, Brussels.
Best Artist 2000, Premios Amigo, Madrid.
Best International Tour, IV Edition of Musical Prizes.
Rock & Trend, Festival of San Remo, San Remo, Italy.
Cadena Dial Prize.
Prize “Promotion of Asturias Overseas” “El Comercio” Newspaper, Gijon.
1999: Best New Artist, Premios Amigo, Madrid.
“Tierra de Nadie”, Best Album for New Music, III Edition of Musical Prizes, Madrid.
Ondas Prize.
COPE Prize – Cadena Cien.
U.P. Music Prizes, Consejo Regulador DD.OO. Jerez y Manzanilla.
Golden Sail Prize, Best Musician, Costa Cruceros.
1998: Urogallo Special Prize, with distinction, Asturian Centre, Madrid.
“Asturian of the Month”, “La Nueva España” Newspaper, Oviedo.
1996: First prize “IV Folk Festival City of Oviedo”, Bagpipe Soloist Category, Oviedo.
1995: First prize “III Folk Festival City of Oviedo”, Bagpipe Soloist Category, Oviedo.
First prize “ Bagpipe Soloist Trophy, Remis Ovalle Memorial”, Oviedo.
1994: Prize for “Asturian Traditional Folk”, Oviedo Town Council.
First prize “II Folk Festival City of Oviedo”, Bagpipe Bands Category, Oviedo.
1993: First prize “ Competition of Traditional Duet Instrumentalist” (Together with his sister Maria José Hevia), Recontres Internationales de Luthiers et Maitres Sonneurs de St. Chartier, La Chantre, France.

Condividi

Prenotazioni con pagamento on-line o presso filiali Cassa Rurale di Brendola
Biglietto intero: 14.00 €
Prenotazioni senza pagamento on-line
Biglietto intero: 15.00 €
Non sono previste riduzioni sui prezzi dei biglietti.