martedì 21 novembre 2017 ore 07.21

BRENDOLA OPERA FESTIVAL

MUSICABRENDOLA OPERA FESTIVAL

MADAMA BUTTERFLY

Martedì 4 febbraio 2014, ore 20:00

OPERA LIVE dal Teatro Regio di Torino

MADAMA BUTTERFLY

di GIACOMO PUCCINI

Opera in due atti, cantata in Italiano

Nel giugno del 1900 Puccini è a Londra per alcune recite di Tosca e una sera si reca al Duke of York’s Theater, dove assiste al dramma Madame Butterfly, che David Belasco aveva tratto dal racconto di John Luther Long. Puccini non conosce l’inglese, ma rimane affascinato dalla vicenda della giovane giapponese che si suicida per amore. Appena tornato in Italia chiede a Giulio Ricordi l’autorizzazione per trarre un’opera da quel lavoro e nei primi mesi del 1901 Illica e Giacosa sono già alle prese con il libretto di Madama Butterfly. In quegli anni, il filone esotico era una vera e propria moda in letteratura, arte, musica (nel 1898, sempre su libretto di Illica, Mascagni aveva composto Iris, infelice storia di una fanciulla giapponese che si toglie la vita). Puccini si documenta su alcuni temi musicali giapponesi, che avrebbe poi inserito nell’opera (nel primo atto compare anche una citazione dell’inno americano). L’opera va in scena il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala, Rosina Storchio è la protagonista, Giovanni Zenatello è Pinkerton e Giuseppe De Luca è Sharpless: è uno dei più clamorosi insuccessi della storia dell’opera: «con animo triste ma forte ti dico che fu un vero linciaggio. Non ascoltarono una nota quei cannibali. Che orrenda orgia di forsennati, briachi d’odio. Ma la miaButterfly rimane qual è: l’opera più sentita e suggestiva ch’io abbia mai concepito. E avrò la rivincita, vedrai, se la darò in un ambiente meno vasto e meno saturo d’odi e di passioni», scrive Puccini all’amico Camillo Bondi. LaButterfly rinasce al Teatro Grande di Brescia il 28 maggio 1904, con alcune modifiche: via un po’ di macchiette e di colore locale nel primo atto, divisione in tre atti (alla prima, il secondo atto era stato considerato troppo lungo), inserimento di una nuova aria per Pinkerton, «Addio, fiorito asil». È un trionfo.

Compositore: Giacomo Puccini
Librettista: Luigi Illica e Giuseppe Giacosa

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Biglietto intero: 10.00 €
Non sono previste riduzioni sui prezzi dei biglietti.