venerdì 19 ottobre 2018 ore 06.34

NEWS

La CIA contro Peppone!

Sala della Comunità

9 febbraio 2016

Nel 1953 uscì negli Stati Uniti il film «Don Camillo». A Hollywood «The little world of Don Camillo», col mitico Orson Welles a doppiare la voce del Cristo parlante, si trovava ai primi posti per il premio destinato al miglior film straniero, ma l’Oscar verrà assegnato a “Giochi proibiti” di René Clément. La candidatura venne bloccata dalla CIA, i servizi segreti statunitensi, tramite un loro «contatto» hollywoodiano: Luigi Luraschi, italo-inglese ai vertici dell’Ufficio censura nazionale ed estera. Niente Oscar dunque, troppo «di sinistra» per l’America di allora.
«Comunque – ha spiegato Alberto Guareschi, figlio dello scrittore Giovannino – quello che conta sono i fatti, cioè che il film ancora oggi funziona molto bene, pur senza l’Oscar, e lo stesso vale per il mancato Nobel per la letteratura, visto che le opere di mio padre continuano a viaggiare nel mondo con grande successo».
L’Oscar, infatti, non è l’unico riconoscimento mancato per Guareschi: lo scrittore nel 1965 sfiorò anche il premio Nobel per la letteratura Il papà di Peppone e don Camillo, uno degli scrittori italiani più venduti nel mondo e il più tradotto in assoluto, figura infatti nell’elenco diffuso dall’Accademia Reale Svedese che a 50 anni dalla sua assegnazione ha aperto gli archivi storici relativi a quell’anno.
* Sabato 13 febbraio ore 21
Gruppo teatrale Il Cerchio Imperfetto di Verona presenta
Il prete e il comunista: due nemici/amici a Brescello

Tutte le news…