mercoledì 21 ottobre 2020 ore 04.04

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Nella guerra "fino al collo"

Nella guerra

30 giugno 2020

Sam Mendes confeziona un film viscerale. Costringe gli spettatori ad una lunga corsa, quasi completamente in tempo reale, insieme a due soldati, attraverso la "terra di nessuno" che separa due trincee, durante la prima guerra mondiale. Un viaggio epico attraverso pochi chilometri che sembrano estendersi all'infinito, per quanto inospitali e pericolosi.
1917: tecnicamente mostruoso
Sam Mendes realizza un'impresa epica realizzando in piano sequenza un film di guerra girato per la quasi totalità in esterni, con azioni di guerra che coinvolgono centinaia di comparse ed effetti speciali, per dare la sensazione agli spettatori di essere immersi nella guerra "fino al collo". Un'impresa titanica senza precedenti. C'è una lunga sequenza notturna, ambientata nelle rovine di una città, dove l'unica fonte di illuminazione è fornita da dei razzi che vengono sparati in cielo. Il modo in cui la luce e le ombre si spostano tra i ruderi, creando dinamicità nell'illuminazione, è sbalorditivo.
1917: in trincea
1917 è un film decisamente particolare, imprescindibile per gli amanti di un cinema sperimentale e innovativo, che sfrutta il mezzo tecnico per raccontare la vita di trincea in un modo assolutamente viscerale, senza precedenti. Gli attori sono tutti straordinari e perfettamente in parte, soprattutto il giovane George MacKay, che non lascia mai la scena. Però, in questo caso, assistiamo ad un film dove è la regia a risaltare decisamente più delle singole interpretazioni.
Siamo noi stessi, gli spettatori, i protagonisti di questo viaggio del caporale Schofield. È lui a tenere il volante, ma i proiettili sfiorano anche noi.
 
* Giovedì 2 e Venerdì 3 luglio, ore 21.30:  1917

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