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Selma è oggi !

Selma è oggi !

8 novembre 2015

Martin Luther King, che un anno prima aveva vinto il premio Nobel per la Pace, nel 1965 scelse il piccolo paese di Selma, in Alabama, come luogo simbolo della sua battaglia in nome del diritto di voto degli afroamericani. Ed è di nuovo qui, a Selma, che l'America si è data appuntamento per il cinquantennale dalla marcia. Il lavoro avviato dagli uomini e le donne di Selma non è completo, la marcia non è finita, è un errore comune suggerire che il razzismo è stato allontanato: "Basta aprire gli occhi per sapere che la storia razziale del Paese getta ancora un'ombra su di noi", ha affermato il presidente Barack Obama a Selma. Il 7 marzo 1965, 600 dimostranti diedero inizio a una marcia da Selma a Montgomery, la capitale dello Stato, ma furono bloccati brutalmente dalle forze dell'ordine sull'Edmund Pettus Bridge, un ponte sul fiume Alabama: quel giorno sarà ricordato per sempre come il "Bloody Sunday" statunitense.
Un episodio che diede nuova forza al movimento per i diritti civili, che riuscì a ottenere, due marce e cinque mesi dopo, il Voting Rights Act, una legge che proibiva la discriminazione razziale e rafforzava il diritto di voto difeso dal quindicesimo emendamento della Costituzione. Sono trascorsi cinquant'anni da allora e il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, insieme alla moglie Michelle e alle loro due figlie, è tornato a Selma per una manifestazione che ricordi quella marcia e il suo significato nella lotta per l'uguaglianza. Obama, accompagnato anche da alcuni manifestanti dell'epoca, intendeva fare un discorso su come il Paese è cambiato da allora, e di cosa resta da fare. "Ferguson non è un caso isolato", "Selma non riguarda il passato, Selma è ora".
L'afroamericana 42enne Ava DuVernay, miglior regista al Sundance Film Festival del 2012 per Middle of Nowhere, sceglie quell'episodio storico come cartina di tornasole della battaglia per i diritti civili in America e offre un ritratto complesso e sfaccettato di una delle personalità più influenti e meno cinematograficamente documentate del passato americano. 
"Non c'era nulla di magico in Selma" ha dichiarato Andrew Young, uno dei più stretti collaboratori di Martin Luther King. "Selma ci ha solo dato il diritto di voto. Ma se non voti, e non approfitti di questo diritto, vivi ancora nell'era pre-Selma".

* Giovedì 12 novembre, ore 21:00
La 2a edizione di Vo' al cinema-edizione d'Autunno presenta:

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