mercoledì 22 novembre 2017 ore 23.18

TEATRO E CABARET

TEATROTEATRO E CABARET

BEGHE, BASI E BACCALA'

Sabato 19 marzo 2011, ore 21:00
(evento non prenotabile: è scaduto il termine per le prenotazioni)

BEGHE, BASI E BACCALA'

25° RASSEGNA TEATRALE E CABARET 2011

Per problemi tecnici la Compagnia in programma Estravagario non potrà esebirsi, al suo posto abbiamo inserito questo gruppo sempre in dialetto Veneto e brillante.

 

Compagnia Teatro dell'Attorchio di Cavaion Veronese presenta:

BEGHE, BASI E BACCALA'

commedia brillante

tratta da “L’eredità dela pora Sunta” di Loredana Cont
Traduzione in dialetto veronese di Igino Dalle Vedove

Regia di Ermanno Regattieri

Battibecchi, sotterfugi, imprevisti e colpi di scena caratterizzano la vicenda di Berto e Dosolina. I due (che non si sopportano) sono costretti, per disposizione testamentaria della compianta Sunta, a vivere sotto lo stesso tetto, assieme alla dama di compagnia della defunta, la “signorina” Giuditta, con l’obbligo di condurre in comune accordo e armonia anche il negozio ereditato, che loro vorrebbero invece dividere a metà costruendo un muro. Il rispetto del testamento prevede assoluta
armonia, mentre la concessione di dividere il negozio verrà data solo nel caso in cui si possa verificare che i due sono incompatibili. Berto, Dosolina e Giuditta quindi si troveranno costretti, al cospetto di avvocati, notai ed ispettori a dover esibire talvolta un’irreale armonia, talvolta un’esasperata acredine, inventando situazioni che non esistono e creando involontariamente equivoci e malintesi, accompagnando lo spettatore fino ad un inaspettato finale.

Note di Regia:
«In quasi tutte le famiglie italiane il termine eredità è sinonimo di discussione. In questo atipico e forzato “nucleo familiare” (Berto, Dosolina e Giuditta) le
discussioni, le “beghe” perché siamo in veneto, nascono sì per un’eredità, ma non tanto per la pretesa di avere qualcosa di più del rivale, quanto per l’incompatibilità evidente tra i due eredi testamentari (Berto e Dosolina).
Le beghe, sia quelle vere che quelle finte, sono quindi all’ordine del giorno in questo paese degli anni sessanta in cui una dama di compagnia (Giuditta) fa da narratrice e spettatrice al tempo stesso di una commedia dialettale che, nella nostra messa in scena, sfiora la farsa nel dipingere la burocrazia e la giustizia, caratterizzando fortemente i propri personaggi, ma facendoli comunque ruotare tutti attorno ai litigi dei due protagonisti.
Tutte queste figure danno il giusto condimento alle beghe di Berto e Dosolina, che arriveranno a toccare toni aspri e minacciosi, ma anche sorprendenti punte di dolcezza, tenere come i “basi”… sempre in un ambiente vagamente profumato alla fragranza di baccalà!»

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Prenotazioni con pagamento on-line o presso filiali Cassa Rurale di Brendola
Biglietto intero: 9.00 €
Biglietto ridotto per i ragazzi fino ai 14 anni: 7.00 €
Prenotazioni senza pagamento on-line
Biglietto intero: 9.00 €
Biglietto ridotto per i ragazzi fino ai 14 anni: 7.00 €
Abbonamento intero: 50.00 €
Abbonamento ridotto per soci Sala e ragazzi fino a 14 anni: 45.00 €