mercoledì 22 novembre 2017 ore 23.20

PORTA IL PAPÀ A TEATRO

TEATROPORTA IL PAPÀ A TEATRO

L’AGGIUSTAORSETTI

Domenica 21 novembre 2010, ore 16:00
(evento non prenotabile: è scaduto il termine per le prenotazioni)

L’AGGIUSTAORSETTI

La Piccionaia – I Carrara Teatro Stabile di Innovazione 

"L'AGGIUSTAORSETTI"

liberamente tratto da 

IL MERAVIGLIOSO MAGO DI OZ

Drammaturgia e regia  Ketti Grunchi

Con  Marco Artusi,  Gianluigi (Igi) Meggiorin

Scenografia e luci Yurij Pevere

 

PORTA PAPÀ A TEATRO

20° RASSEGNA TEATRO PER RAGAZZI

 

Ogni mattina…  tutte le mattine,  papà si vestiva, annodava la cravatta, baciava la mamma. Mi prendeva in braccio… e mi sorrideva da vicino. Poi  usciva  dalla porta. Ma dove andava? Mah! Sapevo solo che la sera, quando era quasi buio e si accendeva la luce,  la  stessa porta si  apriva e lui ritornava.  Tutti i giorni! Pensavo… forse, oltrepassata la porta, lo aspetta un viaggio lunghissimo, che dura tutto il giorno.  Un viaggio così lungo da consumare anche le scarpe.  Oppure, appena uscito dalla porta un vento fortissimo lo potrà trasportare in un mondo lontano…  Dove tutto è possibile, dove un Mago può far ritrovare le cose perdute. Dove si possono aggiustare anche i miei giochi  rotti e far ricordare le cose dimenticate. Ma di una cosa ero assolutamente certa: che il mio papà era così forte… che nessun ciclone l’avrebbe portato via per sempre. E lui sarebbe ricomparso, tutte le sere, da quella bellissima porta!

 

“Dal lontano nord udirono un tenue gemito di vento, e videro la lunga erba piegarsi formando delle onde,

 

sotto l’arrivo della tempesta.  Poi da sud venne un sibilo secco nell’aria… 

 

Si voltarono in quella direzione e videro l’erba che si increspava anche lì.

 

I venti del nord e quelli del sud si erano scontrati  nel punto preciso dove la casa si trovava,

 

facendone il centro del ciclone!”

 

Da “Il meraviglioso mago di Oz” di L. Frank Baum

 

Un vento fortissimo fa volare  un papà.

 

Dentro alla tasca della sua giacca c’è  un giocattolo: un orsetto con una zampa rotta!

 

Ma il  vento è  così forte che porta il papà  in un luogo che non esiste, abitato da un personaggio  improbabile: il Signor Bum Bum. Il Signor Bum bum è un mago, che incanta il papà con scarpe magiche,  mele fatate e fiori dal profumo ammaliatore… Un mago che compirà la magia:  aggiustare  l’orsetto,  regalandogli una zampetta nuova.

 

Ecco ancora… il vento! Ora il papà può tornare nel suo mondo, dal suo bambino, con il suo  giocattolo aggiustato…

 

Questo spettacolo, dedicato ai bambini dai 3 ai 7 anni, trae spunto dalla fiaba “Il meraviglioso mago di Oz”  e vuole riportare immaginari possibili sulla figura del papà, spesso marginale in un mondo che ruota intorno al rapporto bambino – mamma.  Per questo il progetto di studio riassume in sé molti temi legati al “maschile”. Se la casa è vissuta dal bambino come un luogo protetto e rassicurante, “materno”, l’universo esterno viene esplorato spesso in compagnia del papà, o immaginato come sua competenza e  pertinenza. E dalla casa partono strade che sicuramente porteranno in mondi sconosciuti, abitati da personaggi strani… dove le dimensioni sono sfalsate, le logiche inusuali  e i suoni imprevedibili…

 

Per l’allestimento dello spettacolo è stato formato un gruppo di lavoro che ha compreso, oltre agli artisti coinvolti direttamente, un gruppo di giovani attori interessati ad una tipologia di teatro particolare, e  con particolari risvolti pedagogici: quello rivolta a bambini  in età 2-7 anni. Il gruppo di giovani ha potuto  assistere alle prove ed essere coinvolto in maniera laboratoriale e attiva al processo di creazione dello spettacolo: progettazione – sperimentazione – drammaturgia – prove – realizzazione. Lo spettacolo è la risultante di una sperimentazione “sul campo”,  attuata all’interno di  alcuni Nidi e Scuole delI’ Infanzia di Vicenza e Provincia.

 

KETTI GRUNCHI

 

Si occupa di Teatro dai primi anni '80, con particolare riferimento al mondo della Scuola, e al "disagio", in un'ottica che vede il Teatro come mezzo di  espressione e comunicazione sociale. Laureata in Psicologia, con indirizzo Scolastico e Pedagogico, nel 1987 inizia la sua lunga collaborazione con la Compagnia "La Piccionaia-I Carrara Teatro Stabile di Innovazione" di  Vicenza. 

 

Dal 1999,  in collaborazione stabile con Yurij Pevere (scenografo, disegnatore luci e fotografo) si occupa, in veste di drammaturga, attrice e  regista, di un settore teatrale legato alla prima Infanzia, a stretto contatto con la sperimentazione all' interno della Scuola, gomito a gomito con bambini e insegnanti.  Ne risultano spettacoli e laboratori per la Scuola dell'Infanzia, ricerca di linguaggi significanti, sensoriali ed emotivi.  

 

YURJI PEVERE

Dopo varie esperienze di reportage dal mondo come fotografo indipendente, collabora con l’agenzia Grazia Neri di Milano pubblicando  servizi fotografici in esclusiva su numerosi quotidiani, settimanali e mensili italiani.  

 

Si dedica al teatro in tutte le sue forme “tecniche”: la luce, l’immagine, il suono, la materia.

 

Da  molti anni lavora  con la Compagnia “La Piccionaia-I Carrara” e si occupa dell’aspetto fotografico, tecnico in allestimenti teatrali ed eventi, e organizzativo in rassegne Teatrali. Forma con Ketti Grunchi il gruppo produttivo  che si occupa all’interno della Compagnia. del settore dedicato alla Prima Infanzia.

 

MARCO ARTUSI

Inizia il proprio percorso artistico con la danza: prima moderna, poi contemporanea e classica, ed infine il teatrodanza. Frequenta l' Accademia di danza "Princesse Grace" di Monaco-Montecarlo.Nel 1989 entra alla scuola di teatro dello stabile di Genova dove, nel 1992, si diploma.

 

Dal 1992 lavora continuativamente con la compagnia “La Piccionaia” di Vicenza dove come attore  ricopre diversi ruoli , e in seguito propone proprie regie soprattutto nell’ambito del teatro per ragazzi. Affianca all'attività di palcoscenico anche quella di insegnante di teatro. Ha lavorato nel carcere di Vicenza istituendo laboratori di teatro all'interno dell'Istituto Penitenziario.

 

GIANLUIGI MEGGIORIN

 

Nasce artisticamente come chitarrista autodidatta studiando fingerpicking, il jazz, il blues, il soul, la bossanova ed il folk. Si interessa alla batteria, alle percussioni, al violoncello e alla ricerca di suoni di ogni tipo . Si occupa di teatro dal '90 : clown, buffone e teatro povero. Frequenta il circo come rumorista-clown. Compone musiche di scena. Attualmente collabora come attore e/o musicista con Valter Rado e Giuliana Musso.

Porta qui a teatro il tuo papà

 Che una storia per lui si racconterà

 Al risveglio, che fa il tuo ogni mattina?

 Colazione, un bacio, e via con l’automobilina.

 Ma prova un attimo ad immaginare

 Una bufera, che lontano lo possa portare

 In un luogo lontano, regno di strane follie

 In cui il signor Bum Bum compie splendide magie

 Dei figlioli suoi cari di Pezza L’Orsetto

 Sarà soluzione per un finale perfetto

 Il Mago di Oz il suo ritorno renderà possibile

 E scoprirai che, a volte, è vero anche l’incredibile  

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Prenotazioni con pagamento on-line o presso filiali Cassa Rurale di Brendola
Biglietto intero: 5.00 €
Biglietto ridotto per i ragazzi fino ai 14 anni: 4.00 €
Prenotazioni senza pagamento on-line
Biglietto intero: 5.00 €
Biglietto ridotto per i ragazzi fino ai 14 anni: 4.00 €